Nozarego - Costa d'Aria - Base 0 - Olmi - Gave- Nozarego

DifficoltàMedio-bassa
Durata3h 20'
Lunghezza km.6,400
Segnaviasegnavia + segnavia + segnavia +segnavia + segnavia

Maggiori dettagli

Scheda tecnica

DurataDa 3h a 4h

Dettagli

L'itinerario inizia con il piccolo sentiero che, dietro al sagrato della chiesa di Nozarego, sale verso il cimitero.panorama da nozarego

Seguendo le indicazioni per Busseto-Costa Secca (segnavia Nozarego-Santa Margherita), svoltare a sinistra e proseguire sul viottolo, da cui si possono ammirare splendide vedute di Santa Margherita dall'alto; dopo 10' la strada diventa carrozzabile e passa accanto ad un ristorante per poi scendere fino ad un bivio. Qui, a sinistra, una ripida salita arriva ad un piccolo nucleo di case, denominato Busseto.

Dove termina la strada carrozzabile, davanti all'ultima abitazione, anche se un po' mimetizzato dalla vegetazione c'è un sentierino stretto che in 10', passando in mezzo alle fasce, si collega a via Costasecca (la strada che parte accanto all'ospedale di Santa Margherita Ligure), all'altezza di un'abitazione in pietra.

A  questo punto, salire in direzione Portofino Vetta lungo la mulattiera abbastanza ripida e irregolare che passa da località Costa d' Aria (306mt. s.l.m.) (a destra in 2' si giunge  Croce di San Siro, una vecchia croce maltenuta). Lungo questo tratto di sentiero, molto ombreggiato, si oltrepassano le deviazioni per Monte Pollone (a sinistra) e poi, a destra, per Dolcina (e dunque San Lorenzo della Costa). santa margherita-pietre strette

Dopo circa 20' di salita abbastanza tortuosa, a causa anche di alti gradini, si sbuca sull'asse Portofino Vetta-Portofino Mare che bisogna percorrere, in direzione Pietre Strette (464mt.s.l.m.), fino alla prima deviazione a destra (dopo circa 10'), che conduce a Base 0.

Il sentiero, che segue il crinale del Monte e presenta molti punti panoramici, avanza, ora, in falsopiano fino a località Felciara (436mt. s.l.m.), uno spiazzo in mezzo al felci attrezzato per la sosta. Oltrepassate le località Ghidelli (393 mt.s.l.m.)e Costa dei Ghidelli aumenta il dislivello e, in breve, si arriva a località Base 0 (220mt.s.l.m.), postazione militare della Seconda Guerra Mondiale, dove potrete concedervi una piccola pausa e ammirare San Fruttuoso di Camogli, prima di proseguire sul sentiero di sinistra.

Cappelletta-Base0Questo tratto di percorso, molto panoramico, si sviluppa lungo il lato occidentale del Promontorio di Portofino, affacciandosi sulle numerose calette sottostanti e alternando tratti in pianura ad caratteristici saliscendi in mezzo a massi rocciosi.

Superata una valle ombrosa e umida, e le località di Prato e Vessinaro si arriva ad un crocevia attrezzato come punto di sosta con alcune panche e un tavolo, da cui si prosegue sulla via principale (in direzione Portofino Vetta) che sale tra piante di ulivo e pitosfori fino a località Olmi (250mt.s.l.m.).

Qui s'imbocca il sentiero di destra che avanza prevalentemente in pianura fino ad una ripida ma brevissima salita che anticipa il Mulino del Gassetta, eco-museo e punto di ristoro, a cui segue un'area di sosta pubblica, dove troverete anche un rubinetto di acqua potabile.

sentiero gave-nozaregoSi procede sempre diritti, sulla mulattiera che avanza tra fasce, orti e abitazioni per poi passare in zone più fresche e ombreggiate e arrivare davanti alla Cappelletta delle Gave (168 mt.s.l.m.).

L'ultimo tratto di percorso, prevalentemente pianeggiante, è costituito da un largo e agevole sentiero di ciottoli che offre splendide inquadrature sul Golfo del Tigullio, in particolare sulla sottostante Punta Pedale e sull' Abbazia della Cervara. 

Oltrepassate alcune belle villette con giardini curatissimi, con una discesa circondata da arbusti, si arriva davanti alla parrocchia di Nozarego.

Potrebbe interessarti anche...