Paraggi - Molini - Olmi - Crocetta - Ghidelli - Base 0 - Cala degli Inglesi - Portofino - Paraggi

DifficoltàMedia
Durata4h 30'
Lunghezza km.8,500
Segnaviasegnavia +segnavia + segnavia

Maggiori dettagli

Scheda tecnica

DurataDa 4h a 5h

Dettagli

Per quest'itinerario consigliamo di raggiungere Paraggi con l'autobus che, ogni 20', parte da Piazza V. Veneto (sul lungomare) a Santa Margherita Ligure. E' opportuno anche munirsi di una buona riserva di acqua, visto che lungo tutto il tragitto non s'incontrano nè fonti nè rubinetti.

sentiero nella valle dei muliniLa partenza è in fondo al parcheggio di Paraggi con la mulattiera che sale, sulla sinistra, a fianco del ristorante. Ci ritroviamo nella Valle dei Mulini, un angolo molto suggestivo del Parco, dove il sentiero s'inerpica in mezzo ad una fitta vegetazione passando accanto ai resti di alcuni mulini, corredati da un pannello che ne illustra le loro antiche funzioni.

Superata una baita di legno ed un'abitazione circondata da giardino, un triangolo di mare blu fa capolino alle nostre spalle contrastando con il verde intenso della macchia mediterranea.

Proseguiamo con una scalinata di pietra in mezzo al bosco, che sfocia sotto al Mulino di Gassetta (252 mt. sl.m.), sul sentiero che conduce a località Olmi (250 mt. s.l.m.), dove giungiamo dopo 15'.

Siamo sulla traiettoria Portofino Vetta-Portofino mare, svoltiamo a destra e proseguiamo in salita sul largo ciottolato fino a località Crocetta (363 mt. s.l.m.) dove incontriamo, a sinistra, la deviazione per località Ghidelli (393mt. s.l.m.).

Questo tratto si sviluppa tutto in mezzo al bosco ed è un raccordo al percorso che, proveniente da Pietre Strette, giunge, in breve tempo, a Base 0 (220 mt. s.l.m.).

Dopo aver gettato uno sguardo dall'alto a San Fruttuoso (che si raggiunge con la discesa a destra), proseguiamo a sinistra con il sentiero che, dopo un tratto in piano, avanza con un alternarsi di saliscendi, costituiti da gradini di roccia, totalmente affacciato sul mare e sulle numerose calette sottostanti.panorama dal sentiero Base0-Portofino

Giunti presso un piccolo nucleo di case percorriamo un breve ma ripido tratto di strada carrozzabile (principalmente ad uso degli abitanti) che ci conduce sul sentiero ombreggiato dai castagni da cui parte, in località Vessinaro (190 mt. s.l.m.), la deviazione, a destra, per "Cala degli Inglesi".

Il percorso è segnalato come impegnativo ed, effettivamente, in alcuni tratti è ripido e scivoloso ma, grazie all'aiuto delle catene, è possibile praticarlo senza eccessive difficoltà.

Ad una breve discesa nel bosco segue una risalita che ci conduce sul crinale del Monte da cui si può ammirare un paessaggio naturale di straordinaria bellezza generata dal contrasto tra il blu intenso del mare e le varie tonalità di verde della rigogliosa vegetazione.

Questo suggestivo panorama ci accompagnerà per tutto il tragitto, che procede senza difficoltà, ad eccezione di due alberi abbattuti che intralciano il sentiero, fino al punto in cui inizia la discesa. Da qui fino all'arrivo alla baia sono state collocate delle catene nei punti più ripidi e scivolosi (per la presenza di foglie) che rendono più agevole il percorso (anche in risalita).

cala degli InglesiArriviamo così a Cala degli Inglesi, bellissima insenatura caratterizzata da imponenti massi di conglomerato e da un incontaminato mare.

Dopo una sosta e un bagno (condizioni climatiche permettendo), ripercorriamo il percorso dell'andata che, in circa 40', ci conduce a località Vessinaro, da dove proseguiamo a destra sul sentiero che avanza stretto e pianeggiante fino al crocevia (a sinistra si sale a Pietre Strette) in località Cappelletta.

Noi procediamo sempre diritti e dopo 50 metri, all'altezza di una piccola cappella, incontriamo un cancello, posizionato per impedire il passaggio agli animali selvatici, che oltrepassiamo (si raccomanda di richiuderlo); da qui si gode un bello scorcio sulla punta di Portofino e su castello Brown.

Dopo una piccola galleria di pietra e fogliame e un secondo cancello, una serie di gradini di ciottoli e cemento, ben tenuti, ci conducono in Via del Fondaco, in fondo al parcheggio di Portofino.veduta dalla pedonale Paraggi-Portofino

Il tratto finale dell'itinerario avviene nella pedonale Portofino-Paraggi, una bella passeggiata rialzata di qualche metro rispetto alla strada carrozzabile che inizia di fronte alla chiesa di San Martino, all'entrata di Portofino, e termina (dopo 30') nel borgo di Paraggi.

Volendo si può proseguire fino a Santa Margherita Ligure seguendo a piedi la litoranea.

In alternativa si può rientrare a Santa Margherita Ligure servendosi degli autobus che regolarmente partono da Paraggi e, eventualmente per chi fosse stanco, da Portofino.

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