Rapallo - Santuario di Caravaggio - Ruta di Camogli

DifficoltàMedia
Durata2h 40'
Segnaviasegnaviasegnaviasegnavia

Maggiori dettagli

Scheda tecnica

DurataDa 2h a 3h

Dettagli

Il punto di partenza di quest'escursione è a Santa Maria del Campo (frazione di Rapallo facilmente raggiungibile in autobus ) presso il ristorante “I tre Ulivi”. Si raccomanda di partire con un buon rifornimento di acqua perchè lungo il tragitto non s'incontrano nè fonti nè rubinetti di acqua potabile.

Seguendo le indicazione, imboccate la strada carrozzabile dietro al ristorante e percorretela per circa 100 metri fino ad incontrare, a sinistra, una scala in pietra che conduce ai “Ruderi di San Tomaso” (XII° secolo). Qui proseguite sulla strada di fronte al sito che passa sopra all'autostrada, poi svoltate a destra per raggiungere la mulattiera che sale tra case contadine e fasce coltivate.

Il sentiero salendo incrocia in alcuni punti la strada carrozzabile, voi proseguite sempre diritti lungo le “creuze”, sempre contrassegnate da segnavia , fino ad arrivare in località Spotà, dove una sbarra delimita una proprietà privata.
Sulla sinistra trovate una scalinata, ben tenuta, che salendo tra belle ville con giardino   arriva ad un ultimo tratto di strada asfaltata. Qui continuate sulla ripida scalinata, costituita da gradini stretti e irregolari che s'inoltra nel bosco ed arriva ad una deviazione. Entrambi i sentieri portano al Santuario, ma consigliamo di optare per quello di sinistra che è quello regolarmente segnalato ed è più agibile e passa dalla “Croce di Spotà”.

Man mano che si sale il tragitto si fa meno ripido ed offre splendide viste sulla vallata di fronte. Il sentiero avanza ora in falso piano, circondato da arbusti, e giunge presso la piattaforma d'atterraggio degli elicotteri (unica alternativa per raggiungere Caravaggio).

A questo punto, con ultimo sforzo, percorrete i 136 gradini che vi separano dal Santuario (615mt. s.l.m.), sarete ricompensati da un impagabile panorama.

Per il ritorno, scendete fino alla piattaforma e imboccate la strada a destra, un largo e agevole sentiero in pietra e cemento contrassegnato da tre pallini rossi
Alla prima deviazione, continuate a sinistra (a destra si scende a Recco); da qui il segnale da seguire è segnaviasegnavia. Ad un primo tratto in pianura, dove a destra noterete una baracca che funge da rifugio, segue un ampio prato, meta molto ambita per i pic-nic.

In questo punto vi suggeriamo di abbandonare il sentiero tradizionale (che prosegue sempre diritto e ben tracciato), per seguire un percorso forse un po' più lungo, ma sicuramente molto più panoramico. Salite sulla collinetta alla vostra destra dove, senza difficoltà, trovate un sentierino stretto, ma pulito, che sale tra una folta vegetazione per raggiungere un ripetitore da cui si gode di un'ampissima visuale su l'intera vallata. Seguite il sentiero di terra e pietre, abbastanza ripido, che ora scende lungo il crinale, tra profumate piante di timo selvatico, e osservate alla vostra sinistra Rapallo e a destra Recco.
All'altezza di una postazione di caccia al cinghiale il percorso alternativo si ricongiunge al sentiero tradizionale per arrivare ad una deviazione, da cui voi dovete proseguire sempre diritti.

Dopo un altro slargo, il sentiero scende ombreggiato con una serie di scalini di pietra ed attraversa un altro punto panoramico per  arrivare ad un prato che in primavera si si trasforma in un tappeto di primule e viole.
Segue una discesa che incomincia circondata dalla boscaglia per proseguire, via via che ci si avvicina alle abitazioni, tra fasce e muri secco e termina in Via Caravaggio, presso la chiesa Millenaria di Ruta di Camogli.

 

* Per il ritorno in autobus a Rapallo consultate la linea "Rapallo-San-Martino- Ruta" o "Rapallo-Ruta-Recco".

 

 

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