Portofino - Punta del Giasso

DifficoltàMedio-alta
Durata45'
SegnaviaSegnavia Portofino mare - San Fruttuoso

Maggiori dettagli

Scheda tecnica

DurataFino a 1h

Dettagli

Punta del Giasso è una delle poche calette raggiungibili a piedi attraverso i regolari sentieri del Parco di Portofino.
Il livello di difficoltà "medio-alta" che abbiamo assegnato a quest'escursione, che anche l'Ente Parco segnala come impegnativa, è determinato soprattutto dall'ultimo tratto di percorso che richiede una particolare attenzione.

L'itinerario inizia in via Fondaco, la strada asfaltata in fondo al parcheggio di Portofino, che passa sotto la caserma dei Carabinieri.
Oltrepassato l'hotel, mantenete la sinistra per imboccare, poco dopo, la ripida scalinata, costituita da larghi gradini di pietra, che s'inerpica in mezzo a fasce perlopiù ricoperte da rovi.

Attraversate e richiudete il cancello che sbarra la strada e proseguite sempre diritti ignorando le due deviazioni per San Sebastiano che incontrate lungo il sentiero.

Giunti in località Cappelletta, varcate un secondo cancello che trovate nei pressi di una casa e voltate a sinistra dove, pochi metri dopo, incontrate le indicazioni per Punta del Giasso. Non è presente il segnavia ma non c'è possibilità di sbagliarsi perchè si tratta di un unico sentiero, ben marcato, che scende diritto fino alla baia senza incontrare deviazioni.

Il terreno completamente ricoperto di foglie rende il primo tratto di sentiero un po' scivoloso, ma è solo questione di qualche metro perchè, appena usciti dalla boscaglia, il percorso diventa più agevole e piacevole.

Vi ritrovate ora su un sentierino di terra e roccia che, incorniciato da uno splendido scenario naturale, s'insinua tra la rigogliosa vegetazione perdendo via via quota.

Con una serie di tornanti arrivate ad uno stretto passaggio tra formazioni rocciose, oltrepassatelo e con la dovuta prudenza (non c'è protezione) percorrete la ripida scalinata di pietra che dà accesso all'incontaminata baia di Punta del Giasso.

ATTENZIONE: Marco ci segnala dei problemi nella parte finale di discesa a Punta Giasso; riportiamo per intero il suo messaggio:
"... volevo informarvi che la ripida scalinata suddetta è franata per cui bisogna superare un tratto terroso quasi verticale di circa 3 metri. C’è una catena che aiuta, ma il passaggio è abbastanza esposto. Inoltre, subito dopo, bisogna fare un traverso terroso di pochi metri anch’esso esposto; eventualmente ci si può tenere a delle robuste radici affioranti. Nel complesso la discesa è piuttosto delicata, a me un cordino di 10 m con un moschettone è risultato utile.."

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